Villa in via Camus in Colle Parnaso a Roma
Colle Parnaso a Roma
Adagiata sulla sommità del Colle Parnaso, nel cuore del quadrante sud di Roma, sorge una residenza immersa in un paesaggio sospeso nel tempo. Questo angolo ancora poco conosciuto della Capitale prende il nome, non a caso, dal monte sacro ad Apollo e alle Muse, il mitico Parnaso greco, evocando sin dal nome una vocazione alla bellezza, alla contemplazione e all’armonia con la natura.
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490 m2 -
4 locali -
4 bagni
Fotografo: Emanuele Minetti
Adagiata sulla sommità del Colle Parnaso, nel cuore del quadrante sud di Roma, sorge una residenza immersa in un paesaggio sospeso nel tempo. Questo angolo ancora poco conosciuto della Capitale prende il nome, non a caso, dal monte sacro ad Apollo e alle Muse, il mitico Parnaso greco, evocando sin dal nome una vocazione alla bellezza, alla contemplazione e all’armonia con la natura.
Qui, dove la città sfuma nel verde della Riserva Naturale Laurentino-Acqua Acetosa Ostiense, si intrecciano frammenti della storia romana, architetture del Novecento, cascine rurali, e il ricordo di antiche fonti sacre: una di queste, l’ex sorgente San Paolo, si trova proprio nelle vicinanze, in un paesaggio solcato da fossi, canali e ponticelli che testimoniano la vocazione agricola e pastorale di questi luoghi.
Il quartiere si è sviluppato in un contesto un tempo completamente rurale, frequentato da pecore e trattori, e ancora oggi mantiene un carattere quasi segreto, come fosse una piccola enclave verde affacciata sulle grandi arterie della città: via Cristoforo Colombo da un lato, via Laurentina dall’altro.
Sulla cima della collina sorge Villa “Il Fanciullo”, elegante residenza ottocentesca con dependance (un tempo voliera), testimonianza della presenza di dimore rurali signorili immerse nel paesaggio dell’Agro Romano.
La collina, che si erge tra il Fosso dell’Acqua Acetosa e il Fosso del Vallerano, fa parte del sistema ambientale che collega la Tenuta di Castelporziano al Parco dell’Appia Antica, ed è oggi tutelata da una recente estensione della Riserva Naturale Regionale, grazie all’impegno dei residenti e dei comitati locali.
L’intervento riguarda un complesso immobiliare di grande pregio, la cui identità affonda le radici nei primi decenni del Novecento. La villa principale, autentica protagonista, si distingue per l’eleganza architettonica dell’epoca e si sviluppa su due piani fuori terra di pari estensione, oltre a un piano seminterrato. A completare il compendio, gli edifici accessori: la storica “voliera”, e il magazzino, parte integrante della vita quotidiana della tenuta, tutto è immerso in un’ampia area.
Il progetto di recupero non si limita a un intervento tecnico, l’obiettivo è preservare e valorizzare le strutture originarie, restituendo loro il fascino della storia e al contempo innestando soluzioni moderne per il comfort e l’efficienza energetica. Materiali di pregio e finiture selezionate si intrecciano così con la memoria dell’edificio, creando ambienti che uniscono eleganza senza tempo e qualità abitativa contemporanea.
A rendere la dimora ancora più completa concorrono spazi accessori come l’appartamento di servizio con ingresso indipendente, cantine e una palestra privata, oltre a giardini pertinenziali che lasciano spazio, se desiderato, anche alla realizzazione di una piscina.
Non è soltanto un complesso residenziale di lusso, ma una dimora che racconta la continuità tra passato e presente: un patrimonio architettonico che vive nel dialogo costante tra natura, storia e contemporaneità. Un luogo che garantisce privacy, bellezza e qualità, offrendo un’esperienza abitativa unica ed esclusiva.
Questo è uno degli ultimi angoli autentici di Roma, in cui il canto degli uccelli si mescola ai rumori ovattati della campagna, e dove la città sembra lontana, pur essendo incredibilmente vicina. Il quartiere Eur, le scuole, i servizi e le connessioni urbane sono raggiungibili in pochi minuti, ma la sensazione dominante è quella del rifugio, della sospensione, del vivere in una Roma “altra”, immersa nel silenzio e nella luce.
Abitare a Colle Parnaso significa scegliere uno spazio raro, dove la memoria del paesaggio convive con le possibilità del presente, e dove una villa ristrutturata con rispetto e gusto può diventare dimora, studio, o rifugio, per chi cerca un contesto fuori dal comune.